DA BOLOGNA A STRADIVARI. IL PERCORSO EUROPEO DI GIUSEPPE FIORINI

Il Museo della Musica di Bologna ha accolto l’invito a far parte del Comitato per le celebrazioni dei 150 anni dalla nascita di Giuseppe Fiorini, che corrisponde, alla nascita dello Stato Italiano.

Giuseppe Fiorini nacque a Bazzano, in provincia di Bologna, il 26 settembre 1861.

Il padre Raffaele fu un importante esponente della scuola bolognese di liuteria. Trasferito a Bologna, Giuseppe lavorò con il padre nella fiorente bottega artigiana sita in Palazzo Pepoli occupandosi principalmente della costruzione e riparazione dei violini.

Nel 1885 aprì una sua bottega a Bologna, poi si trasferì a Monaco. Tra il 1895 e il 1910 divenne una delle figure più rappresentative della Mitteleuropa per quanto riguardava la costruzione e il commercio degli strumenti ad arco di qualità.

Nel 1920 riuscì ad aggiudicarsi per 100.000 lire, dalla marchesa Paola Della Valle del Panaro di Torino, la famosa collezione degli arnesi che avevano fatto parte del laboratorio di A. Stradivari e il violino del celebre maestro cremonese. Fiorini riprodusse con arte lo Stradivari originale e le copie ottennero un grande successo presso collezionisti e utenti.

Nel 1930 donò al Museo di Cremona la collezione dei cimeli appartenuti a Stradivari con il proposito di fondare una scuola di liuteria, da lui diretta; progetto realizzato solo nel 1937 dopo la sua morte.

Morì a Monaco di Baviera il 24 gennaio 1934.

Il Museo della Musica di Bologna ha accolto l’invito a far parte del Comitato per le celebrazioni dei 150 anni dalla nascita di Giuseppe Fiorini, che corrisponde, alla nascita dello Stato Italiano. La mostra è stata curata da C.N.A. e in particolare da Cristina Breviglieri e Gabriella Poletti e da Roberto Ragazzi Liuther. Questa iniziativa prende avvio nel mese di luglio a Medicina e prosegue lungo tutto il corso dell’anno nei luoghi cari a Fiorini: Bazzano, Bologna e Cremona.

Gli strumenti esposti in mostra a Bologna sono:

  • Violino G. Fiorini 1924 (Museo Stradivariano, Cremona);
  • Viola G. Fiorini 1924 (Museo Stradivariano, Cremona);
  • Violino G. Fiorini 1918 (Museo Poggi, Medicina);
  • Violoncello G. Fiorini 1907 (Fondazione Maggini Langhenthal).

Per questa mostra abbiamo realizzato:

  • sistema illuminante per le vetrine firmate dall’architetto Gaia Aulenti.

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